Samsung Gear S3 Frontier: la recensione di SmartphoneLab.it

2 gennaio 2017 | recensioni
Resta aggiornato sugli ultimi video, recensioni e anteprime, di SmartphoneLab.it iscriviti al Canale Youtube!

Da molto tempo mi sono allontanato dal panorama smartwatch, dopo aver messo nel cassetto il mio Android Wear LG, spinto soprattutto dal fatto che il sistema operativo di Google mi ha annoiato terribilmente. Su questo Gear S3 Frontier la situazione è totalmente diversa, ma non corriamo troppo ed andiamo ad analizzare nel dettaglio questo Gear S3 Frontier di Samsung.


Design e Display

IMG_1189

Lo smartwatch presenta le medesime dimensioni della versione classic e anche le caratteristiche tecniche sono le medesime. Il display è circolare Super AMOLED da 1.3 pollici da 360 x 360 pixel (278PPI), chip Exynos dual-core da 1GHz e 768MB di RAM. Presenti anche 4GB di storage, anche se a disposizione dell’utente ne troviamo solo 2,5GB, ma comunque sufficienti per permetterci di integrare della musica da riprodurre senza lo smartphone. Molto ampia anche la dotazione di sensori:accelerometro, giroscopio, barometro, cardiofrequenzimetro, luce ambientale, AGPS/Glonass, Bluetooth 4.2 e Wi-Fi b/g/n.

Il Display è uno dei punti di forza di questo wearable, la risoluzione è buona e anche il contrasto e i colori sono ben riprodotti sotto alla luce del sole. Sebbene si vada a consumare un po più di batteria a darci una mano ci pensa anche l’Always On abbassando la luminosità quando non c’è movimento del polso. Nota di merito va anche fatta al vetro che protegge il display dai graffi è un Gorilla Glass SR+, che ha resistito a diverse botte accidentali che mi sono capitate.

Personalmente mi ha molto colpito il design di questo prodotto, elegante ma allo stesso tempo anche aggressivo. Il cinturino è in gomma, da 22 mm, molto comodo anche se visto il prezzo mi sarei aspettato qualcosa in più in termini di materiali, ma comunque sono disponibili altri cinturini acquistabili separatamente.

 

Il vero punto di forza: la ghiera

IMG_1145

Ma parliamo della ghiera, il vero plus di questo smartwatch. Nell’uso quotidiano ho trovato molto semplice utilizzare la ghiera che il touch, viste anche le dimensioni ridotte del display,anche se molti degli swype a schermo sono indispensabili per entrare nel dettaglio dell’interfaccia.

Senza alcun dubbio la ghiera la trovo molto utile, ma ho due appunti da fare a Samsung: la rotazione , è semplice e immediata, ma personalmente avrei preferito uno scatto più duro, in alcuni casi mi è capitato di girare più del necessario e di dover tornare indietro. La scelta dell”acciaio inossidabile come materiale è sicuramente ottima, per quanto riguarda la resistenza, ma forse si sarebbe potuto evitare l’inpercettibile stacco tra la ghiera e la parte sottostante che causa un lieve suono alle pressioni involontarie.

Hardware e Autonomia

La connessione tramite Bluetooth 4.2 è sempre stabile in più abbiamo Wi-Fi, AGPS e Glonass che migliorano ulteriormente la posizione permettendoci di monitorare le attività sportive con S Health e la navigazione. Finalmente lo smartwatch inizia ad essere indipendente dal pairing con lo smartphone.

Il peso è importante ben 62g in parte dovuto anche alla batteria da 380mAh. Buona l’autonomia, se paragonata agli altri smartwatch, ma non si arrivano ai 4 giorni dichiarati da Samsung, o forse ci si può arrivare limitando tutte le funzionalità del dispositivo. Cosa che non ha senso visto che tanto vale utilizzare un buon classico orologio analogico. Samsung ha anche inserito un rispario energetico che imposta il quadrante in bianco e nero e informazioni sul solo orario, data e carica residua.

Personalmente ho posizionato la base di ricarica sul comodino accanto al letto così, quando si va a dormire, lo si ripone li e lo si ha carico per il giorno seguente. Con il mio utilizzo sono riuscito a coprire massimo un giorno e mezzo, disattivando il GPS due giorni.

Software:

IMG_1147

Anche per questo smartwatch Samsung ha utilizzare la sua piattaforma operativa Tizen che si è dimostrata ancora una volta molto affidabile e priva di rallentamenti. La versione istallata è la 2.3.2.1. L’interfaccia è molto semplice da utilizzare e anche le applicazioni si aprono rapidamente e sono davvero tante le impostazioni a nostra disposizione che ci offrono ampie possibilità di personalizzazione.

La navigazione all’interno dell’interfaccia può avvenire sia tramite la ghiera o swipe sul display. Spostandoci verso destra vengono mostrate le notifiche, sulla sinistra i vari widget. 

Effettuando uno swipe verso il basso apriamo il centro di controllo da dove possiamo vedere lo stato di carica della batteria e della connessione, accedere rapidamente al player musicale, regolare volume e retroilluminazione, disattivare le notifiche o impostare la modalità aereo.

In caso di emergenza, è possibile attivare una funzione SOS premendo tre volte il tasto home. In questo modo il device invierà in automatico una chiamata o un messaggio con la nostra posizione ad un contatto da noi scelto.

Non manca S Voice, che personalmente ritengo molto immaturo rispetto a Google Assistant, anche se non ancora disponibile in Italia, ci consente di effettuare chiamate, inviare messaggi, prendere note, ricercare info sul web ed altro.

Per utilizzare questo Gear S3 non è necessario essere in possesso di uno smartphone samsung vi basterà istallare l’applicazione Gear disponibile sul Play Store. Al momento sono compatibili device con Android 4.4 in su e con almeno 1.5GB di memoria RAM. 

Conclusioni

Insomma con questo S3 Frontier possiamo installare le applicazioni dedicate direttamente dal piccolo display, fare sport e monitorare l’attività senza portarci dietro lo smartphone. Personalmente ritengo questo prodotto un vero smartwatch, visto che ci permette anche di gestire le chiamate senza toccare lo smartphone, sfruttando il microfono, il Frontier ha anche un piccolo speaker a bordo.

Personalmente l’ho anche usato in macchina per le chiamate e l’ascolto della musica senza cuffie e mi sono trovato molto bene. Come avrete potuto capire questo smartwatch mi ha riacceso l’interesse verso il mondo dei wearable, anche perchè una semplice gestione delle notifiche non basta per definire un wearable come smartwatch, almeno secondo il mio parere.

Visto che gli Android Wear di nuova generazione ancora non sono disponibili, questo Gear S3 Frontier targato Tizen OS non mi fa rimpiangere il sistema di casa Google, certamente costa 429€ e non è alla portata di tutti, ma stiamo parlando di un prodotto esclusivo e funzionale, personalmente preferirei spendere qualcosa in più piuttosto che sborsare la metà per uno smartwatch che sia poco funzionale, a quel punto meglio tenersi il caro orologio analogico al polso!

Voto 8