Android 5.0 Key Lime Pie su Nexus 4 e Nexus 7

7 agosto 2013 | android

Nemmeno il tempo per prendere confidenza con le tante novità di Android 4.3 Jelly Bean che già si torna a parlare della prossima major release del sistema operativo, la versione Android 5.0 Key Lime Pie protagonista di alcune indiscrezioni nei mesi scorsi. A farlo è la redazione di CNET, segnalando la comparsa della build KRS36B in esecuzione sullo smartphone Nexus 4 e sul tablet Nexus 7. La fonte è una pagina del Chromium Bug Tracker, ora rimossa.

Entrambi i dispositivi, realizzati da Google in collaborazione rispettivamente con LG e ASUS, hanno ricevuto negli ultimi giorni gli aggiornamenti JSS15J e JWR66V, passando così alla più recente edizione della piattaforma. La prima lettera indica chiaramente “Jelly Bean”, dunque sembra piuttosto chiaro il legame tra la “K” di KRS36B e Key Lime Pie. Nessun riferimento ovviamente alle migliorie introdotte dall’update: per saperne di più sarà con tutta probabilità necessario attendere l’autunno, periodo che secondo alcune fonti ben informate è stato scelto da Google per presentare in via ufficiale la prossima evoluzione dell’ecosistema Android.

Una build di Android 5.0 Key Lime Pie in esecuzione su Nexus 4 e Nexus 7

Una build di Android 5.0 Key Lime Pie in esecuzione su Nexus 4 e Nexus 7 (immagine: CNET).

Una cosa però è certa: gli utenti sono autorizzati ad attendersi novità più importanti e significative rispetto a quelle viste nelle scorse settimane con la presentazione di Android 4.3 Jelly Bean . Come ben comprensibile già dal nome, Android 5.0 Key Lime Pie sarà una vera e proprio major release, l’asso nella manica di bigG per contrastare il sistema operativo iOS7 che verrà rilasciato pubblicamente nello stesso periodo (da oggi in versione beta5  per gli sviluppatori).

La galleria di immagini allegata di seguito raccoglie alcuni screenshot di fantasia, un concept realizzato da un utente G+ che non dev’essere considerato indicativo, ma che immagina un importante restyling all’interfaccia rimasta pressoché invariata dai tempi di Android 4.0 Ice Cream Sandwich. Un’ipotesi tutt’altro che improbabile.