Android Wear nel dettaglio

E’ da poco terminato il Google I/O e tra le svariate novità c’è sicuramente Android Wear. Dopo l’annuncio qualche mese fa Google ci  mostra per filo e per segno questo nuovo innovativo software per dispositivi wearable.

 

Design

Google, a differenza di quanto visto all’inizio su android per smartphone, punta molto sul design. Questo infatti perché l’orologio, oltre a essere utile è anche un oggetto di design. Qui, a seconda dei nostri gusti possiamo decidere la forma del nostro smartwatch tra quadrato o circolare.

 

Software

Essendo il Google I/O un evento dedicato agli sviluppatori, Google ha puntato di più sul software che sull'hardware, vediamo di seguito le principali funzionalità di questo nuovo sistema operativo.

 

Interfaccia grafica

Il design di questa release software segue le orme di Android L (o 5.0), infatti questo risulta molto Flat, pieno di animazioni piacevoli e ombre. Ogni applicazione avrà il suo colore come già visto su alcune personalizzazioni software fatte da altri marchi come LG o HTC. La visione di data e ora è personalizzabile tenendo premuto il quadrante.

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Come muoversi

Ci sono due metodi per interagire con Android Wear: o attraverso il touch integrato nei dispositivi, o attraverso i comandi vocali. Vediamo prima la parte del tocco.

Android Wear è sviluppato verticalmente e orizzontalmente molto similmente alle schede di Google Now, facendo uno swipe verticale si passa attraverso le applicazioni e notifiche che mostrano le informazioni principali, assenti quindi le icone, cosa mai vista fino ad ora su uno smartwatch. Se invece vogliamo approfondire il contenuto di un app o di una notifica ci basterà fare uno swipe verso sinistra, si entrerà così nella vera e propria applicazione, da qui possiamo utilizzare tutte le funzioni dell’app facendo swipe e scroll. Se invece al posto di un’applicazione abbiamo una notifica facendo lo swipe vedremo tutti i dettagli di essa. Ad esempio se ci arriva un messaggio, facendo uno swipe a sinistra, potremo rispondere vocalmente. Se invece, al posto di fare uno swipe verso destra facciamo uno swipe verso destra la notifica verrà eliminata.

Google Now

Dopo aver spiegato la parte touch passiamo alla parte vocale. Per il riconoscimento della voce viene utilizzato ovviamente Google Now, ovvero l’assistente vocale di Google. Parlando quindi con lo smartwatch potremo usufruire di tutte le opzioni software senza toccare neanche una volta il display, funzione molto utile alla guida, in cucina o comunque quando abbiamo le mani occupate.

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Fitness

Questo sistema operativo punta molto sul fitness, infatti si interfacce con le principali applicazioni e gli smartwatch avranno molti sensori, quali il pedometro, il sensore di battiti cardiaci, GPS etc.

Sincronizzazione

La maggior parte delle applicazioni e dei dati presenti sugli smartwatch dotati di Android Wear saranno sincronizzate con gli altri dispositivi, ad esempio smartphone, chrome, androidTV (introdotto al Google I/O) e perché no, forse anche Google Glass.

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Materiale per gli sviluppatori

Dalla data di annuncio sino ad oggi Google ha dato la possibilità agli sviluppatori, attraverso SDK e API, di sviluppare notifiche e qualche elemento per la UI.

Da oggi Google darà in mano agli sviluppatori grandi quantità di materiale (SDK, API etc.) che permetterà di prendere in pieno controllo la piattaforma Android Wear al fine di migliorarla. Durante il Keynote ci è stato mostrato come ordinare una Pizza in meno di 20 secondi e fare pagamenti con PayPal, il tutto senza alcuna difficoltà.

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Connettività

Per funzionare, questi nuovi smartwatch, dovranno essere collegati ad uno smartphone dotato di Bluetooth 4.0 low energy. Attraverso questo verranno sincronizzate le notifiche in tempo reale, si potrà sfruttare la connessione dati o wifi del telefono per Fare piccole ricerche su internet.

Primi dispositivi

Ovviamente Google ha annunciato anche i primissimi dispositivi che adotteranno questa piattaforma e sono 3:

 

Le specifiche tecniche di questi dispositivi le potremo sapere dopo l’introduzione nella pagina del Google Play Store (forse).

Impressioni

Android Wear è sicuramente l’inizio di un futuro pieno di smartwatch, per ora le funzionalità sono abbastanza poche, ma sicuramente verranno implementate in un futuro vicino. E in Italia??? Molto probabilmente la maggior parte di queste features non si potrà utilizzare. Aspettiamo però la certezza. La fascia di prezzo è molto ampia, si parla infatti di 199€ per LG G Watch e 399€ per Motorola Moto 360.

 

Vi piace questo nuovo sistema operativo? Fatecelo sapere con un commento!