Recensione Honor View 10: non chiamatelo top di gamma ma midrange

Fin da quanto ho spacchettato e configurato Honor View 10 ho accostato questo dispositivo al Mate 10 Pro di Huawei. Si tratta di due dispositivi molto simili per quanto riguarda la scheda tecnica ma con un prezzo che li fa collocare in due fasce differenti del mercato.

499€ per Honor View 10 e 849€ per Huawei Mate 10 Pro, il prezzo non è l’unica differenza visto che il View 10 ha comunque delle mancanze rispetto alla controparte Huawei. In questa recensione cercherò di mettere in evidenza tali differenze per capire se quei 350 euro in più del Mate 10 Pro sono giustificati dalle mancanze del Honor View 10.

Design ed Ergonomia

Anche su questo View 10 Honor è riuscita a proporre un dispositivo in formato 18:9 con un design molto simile al Honor 7x per quanto riguarda la back cover. Una della caratteristiche peculiari di questo smartphone è lo spessore di soli 7 millimetri, un fattore positivo da un punto di vista estetico, ma non per quanto riguarda l’ergonomia vista la back cover in alluminio, che lo rende particolarmente scivoloso, quindi vi consiglio di utilizzarlo con la cover fornita in dotazione.

Molto bella la colorazione blu cangiante della parte anteriore, già vista su Honor 9. Purtroppo non è presente la certificazione IP67 Il sensore biometrico è stato alloggiato nella sottile cornice frontale, uno dei pochi 18:9, non c’è paragone con la posizione posteriore del sensore in termini di praticità e velocità di sblocco. Inoltre è possibile eliminare a barra di navigazione virtuale  e usare il lettore d’impronte per muoversi all’interno dell’interfaccia tramite gesture.

Da un punto di vista estetico il Mate 10 Pro è nettamente superiore a questo View 10 in termini di qualità di materiali e design, vista l’adozione del vetro e metallo e anche per la presenza della certificazione IP67.

Display:

view 10 display

Il Display è un unità  Full View IPS LCD da 5.99 pollici con risoluzione full HD+ ed una densità di 403 PPI. Ottimi gli angoli di visuale, colori vividi ed una buona luminosità anche sotto la luce diretta del sole, buona la taratura del bianco però il nero non è molto profondo. Purtroppo il pannello è polarizzato verticalmente per cui la visibilità con occhiali polarizzati è compromessa. 

Sotto il profilo display l’adozione del pannello OLED su Mate 10 pro è un importante vantaggio da un punto di vista cromatico.

Hardware: top !

view 10 frontale

Sotto la scocca troviamo il Kirin 970 con intelligenza artificiale  6GB di RAM e 128GB di memoria interna di tipo UFS 2.1, espandibile tramite MicroSD. Tutta questa potenza si trasforma in una reattività generale di grande livello e ci permette di eseguire con immediatezza ogni singola operazione.

Anche in Gaming, lo smartphone, si comporta sempre al meglio con qualsiasi tipo di titolo, inoltre è presente una funzione chiamata Game Suite che ci permette di attivare la modalità prestazioni, il non disturbare e i tasti di navigazione. Il tutto per godere al meglio dell’esperienza di gioco.

Per quanto riguarda la temperature si raggiungono i massimo 30 gradi in fase di bencmarck. Nulla di trascendentale visto che al tatto è poco percepibile.

Software: una EMUI 8.0 castrata!

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Anche qui troviamo la EMUI 8.0, basata su Android Oreo. L’interfacci si avvicina ad un esperienza più classica di android con la possibilità di scegliere o meno di utilizzare il drawer delle applicazioni.

Con il recente aggiornamento software è stato introdotto lo sblocco tramite il volto, che per essere una funzione che sfrutta la fotocamera frontale si comporta molto bene, con o senza gli occhiali ma per una questione di praticità il sensore biometrico resta sempre la migliore soluzione di sblocco.

Una differenze tra questo View 10 e Mate 10 Pro è la non presenza della modalità desktop; differenza inaccettabile in quanto hardware è il medesimo quindi il supporto prestazionale c’è ma è frustrante sapere di poter avere una ferrari sotto al cofano ma utilizzarla come una panda, solo perché il software non c’è lo permette.

Autonomia, Audio e Connettività

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Nonostante i 7mm di spessore honor è riuscita ad integrare una gran batteria da ben 3.750mAh che grazie al SoC, realizzato a 10nm, e alla NPU ci permettono di arrivare a sera anche con un 30% di autonomia residua, se proprio lo utilizziamo al massimo delle sue capacità arriveremo al 20% a sera inoltrata. Inoltre è presente anche la ricarica  rapida tramite la USB Type-C con sistema SuperCharge.

Per quanto riguarda l’audio in capsula e chiaro con una buona qualità, analogo comportamento anche per lo speaker di sistema che offre una buona equalizzazione con un volume alto che però non distorce.

Per quanto riguarda la connettività troviamo il supporto solo al 4G, niente 4G+; un’altra differenza sostanziale con Mate 10 Pro. In generale la ricezione si comporta sempre bene in qualsiasi tipo di condizione. Peccato per il solo supporto al Bluetooth 4.2 che non è in grado di gestire più di un dispositivo in simultanea.

Fotocamera:

view 10 camera

Anche nel compatto fotografico il secondo trend del mercato è stato inserito da Honor su questo View 10, sto parlando della doppia fotocamera posteriore. Il sensore principale è un  RGB da 16MP con apertura F1.8 e sensore d’immagine secondario monocromatico da 20MP per scatti monocromatici. Grazie al sistema di raccolta delle informazioni sulla profondità di campo è possibile scattare degli ottimi ritratti.

Come sul fratello Mate 10 Pro troviamo il riconoscimento automatico delle scene questo ci garantisce una regolazione dei parametri di scatto, in automatico, sempre corretti per questo nel classico “punta e scatta” questo View 10 si comporta sempre bene.

Continuo ad apprezzare l’effetto delle foto in bianco e nero ma non capisco perché Honor/Huawei si siano fossilizzate sull’utilizzo di questa soluzione, visto il poco apprezzamento da parte degli utenti. Dal mio punto di vista continuo a ritenere più utile un secondo sensore zoom o grandangolare. 

La qualità degli scatti è di ottimo livello, buoni contrasti con un ottimo range di riproduzione cromatica per cui la qualità è paragonabile ai top di gamma . La cosa che più mi da fastidio è un appiattimento della gamma cromatica quando la luce inizia a calare con una saturazione molto bassa e colori poco fedeli alla realtà. Come potete notare dal confronto con Galaxy S8 Plus qui sotto, la differenza cromatica è molto evidente.

In foto serali il punta e scatta inizia a diventare un po fastidioso in quanto si rischia di fare foto mosse, vista anche l’assenza della stabilizzazione ottica un peccato, visto che la quantità di luce catturata è di buon livello.

Tutto questo potrebbe dipendere anche da una non perfetta ottimizzazione del software sta di fatto che il compatto fotografico non mi ha molto entusiasmato, buono per un medio di gamma ma non c’è paragone rispetto al Mate 10 Pro

Buona anche la camera anteriore; fastidioso il fatto di dover disattivare sempre manualmente il filtro bellezza ad ogni utilizzo. Anche qui la gamma cromatica resta limitata ma il livello del dettaglio è molto alto.

La registrazione video fa calare a picco il voto del compatto fotografico vista la totale assenza della stabilizzazione ottica ma la sola presenza di quella elettronica. Registrando in full HD  a 30fps la qualità è accettabile, vista la compensazione dei tremolii, ma salendo ai 60 fps o addirittura in 4k a 30 fps la mancanza di stabilizzazione si fa sentire molto.

Scrivere, sulla scheda tecnica, “video in 4K” è inutile visti i limiti evidenti dovuti all’hardware, meglio fare un passo corto che uno più lungo della gamba.

 

Voto Recensione

Design6.5
Display7
Materiali/Ergonomia7
Software7
Fotocamere6.5
Autonomia8
Qualità/Prezzo9

Conclusioni

7.3In questa recensione ho citato diversi smartphone ma in particolare mi sono focalizzato su quello che dovrebbe essere il diretto concorrente della controparte huawei. In realtà non così perché questo Honor View 10 non è paragonabile al Mate 10 Pro visto che le differenze sono tangibili sotto molti punti di vista. Honor View 10 sembra un top di gamma ma in realtà per prezzo e piccole differenze ( certificazione IP67, materiali, qualità del display, assenza della stabilizzazione ottica etc) si colloca nella fascia dei midrange con un prezzo più contenuto, senza dare fastidio al vero top di gamma.  Per 499 euro vi portate a casa comunque un ottimo smartphone che fa però i conti anche con gli attuali street price online dei top di gamma ( penso a Galaxy S8 e Huawei P10) ma ricordatevi che con 200 euro in meno si può acquistare un Honor 7X: identico nel design e altrettanto prestante.