Recensione Huawei P Smart: uno tra i tanti midrange

Huawei continua a sfornare un numero illimitato di smartphone medio di gamma che di fatto rappresentano delle valide alternative ma con troppe somiglianze, senza considerare le affinità anche con gli smartphone Honor che per processori,design e software.

Il dispositivo che andiamo ad analizzare oggi è il Huawei P Smart la versione “minore”, per dimensioni e leggerezza, del Honor 7X e Mate 10 Lite.

P Smart,Honor 7X e Mate 10 Lite condividono la stessa dotazione hardware. Infatti sotto la scocca troviamo il Kirin 659 octa-core e la GPU Mali T830, ma su P Smart la RAM scende da 4 a 3 GB.

Questa recensione sarà quasi obabligatoriamente un confronto tra i tre smartphone, come un pò già accaduto per Honor View 10, per cui iniziamo subito!

Design, Software e Prestazioni:

Una delle principali differenze di questo P Smart, rispetto ai fratelli Honor 7X/Mate 10 Lite, è il peso più contenuto che rappresenta un pregio importante per questo smartphone, 143g lo rendono uno degli smartphone più leggeri in circolazione.

Resta comunque un dispositivo importante da impugnare, il profilo arrotondato migliora la presa ma l’ergonomia non cambia visto che il metallo resta sempre scivoloso. Il design, per quanto riguarda il posteriore, non mi convince molto le due bande in plastica non si integrano al meglio con la colorazione del metallo.

Per quanto riguarda il software ho molto apprezzato la presenza di Android Oreo e la nuova EMUI 8.0 già di serie, punto a favore rispetto ad Honor 7x.

Le prestazioni sono il linea con gli altri dispositivi la rapidità e buona come anche la gestione della RAM. La presenza dei soli 3GB non si fa per niente sentire. In questi giorni di utilizzo non ho mai superato la soglia del 60% di RAM utilizzata, anche con numerose app in background.

Per quanto riguarda il gaming si riesce a giocare ai principali titoli con un tempo di avvio e un frame rate accettabile.

Huawei ha ormai raggiunto un’ottima qualità per i sensori di impronte digitali e anche in questo caso non si smentisce. La posizione resta comunque troppo alta, ma ovviamente è una questione puramente soggettiva.

Batteria,Audio e Ricezione:

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Chiudere una giornata di utilizzo con questo P smart è possibile ma anche arduo, come sempre il tutto dipende sempre dall’utilizzo che si fa dello smartphone. Con il mio uso intenso fatto di navigazione web, telefonate e social in media sono arrivato sempre a toccare le 4/5 ore di schermo attivo un risultato non il massimo per una batteria da 3.000mAh.

Il peso più contenuto e il display da 5.65 pollici FHD+ incide comunque sul fattore autonomia per cui sappiate che se usate intensamente lo smartphone il P Smart non vi permetterà di raggiungere sera.

Buono l’audio in capsula, il suono è molto chiaro. Lo speaker di sistema si comporta al meglio anche se l’equalizzazione tra alti e medi non è il massimo ma comunque a volume alto non distorce.

Per quanto riguarda la connettività su questo P Smart si può navigare fino al 4G+, caratteristica non presente sul Mate 10 Lite. La ricezione è buona, questo è dovuto anche alle due bande in plastica, funzionali, ma che continuerò a criticare da un punto di vista estetico. Purtroppo però non è presente il  WiFi mono band.

Fotocamere:

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Il compatto fotografico vede l’accoppiata del classico doppio sensore da 13 MP con ottica non stabilizzata e apertura F/2.2, è affiancata da un secondo modulo da 2 MP in grado di riportare le informazioni sulla profondità di campo. Il sensore frontale è un 8 MP senza flash led e AutoFocus.

Le foto con buona luce restituiscono sempre una buona riproduzione cromatica anche in controluce. Resta un difetto il dover attivare l’hrd manualmente ad ogni scatto. Anche l’effetto bokeh è di ottimo livello e non crea alcun tipo di artefatto software.

Questa accoppiata di sensori viene comunque messa in crisi con una minima variazioni di luce per cui, in scatti serali, il rumore si fa vedere e il punta e scatta ci può restituire anche foto mosse. Inoltre la gamma cromatica si appiattisce molto. La qualità della camera anteriore è di buon livello resta il neo dell’effetto bellezza automatico.

I video possono essere registrati massimo al Full HD a 30fps purtroppo non c’è la stabilizzazione ottica ma solo quella digitale in grado comunque di compensare al meglio la camminata.

Voto Recensione

Design6
Display7
Materiali/Ergonomia6
Software7
Fotocamera6.5
Autonomia6
Qualità/Prezzo8.5

Conclusioni

6.7Il prezzo di vendita è il punto di forza di questo P Smart: 259 euro di listino, che scendono sotto i 200 guardando lo street price online. Il prezzo non è solo l'unico punto a favore visto che la reattività generale di questo P smart è di ottimo livello. Certo rispetto al 7X e Mate 10 Lite ci sono alcune differenze, in particolare mi riferisco al design e al peso ma anche all'autonomia che rappresenta comunque l'ago della bilancia più importante per scegliere quale tra i tre acquistare. L'accoppiata Hardware e Software rende questo P Smart un ottimo prodotto. La gamma di prodotti Huawei e Honor si è ampliata molto in questi mesi per cui il vero problema resta capire le proprie esigenze e scegliere quello più adatto, tenendo in considerazione ogni singola differenza.