Recensione OnePlus 5T: un vero MOSTRO di potenza !

Anche quest’anno, anzi no, scusate anche in questo mese di novembre OnePlus ha deciso di fare arrabbiare tutti coloro che hanno acquistato un OnePlus 5 nel mese di Giungo 2017, presentando dopo soli sei mesi il nuovo OnePlus 5T; esattamente come accadde lo scorso anno con OnePlus 3 e 3t.

Scherzi a parte, questo OnePlus 5T conserva praticamente il medesimo hardware di OnePlus 5 fatta eccezione per il comparto fotografico che non include più il sensore tele e per il display che adesso si allinea al trend del momento e diventa in 18:9.

Hardware, Materiali ed Ergonomia:

 OnePlus 5T riprende perfettamente le linee di OnePlus 5 diventano appena più alto, un po’ più largo e di circa 10 grammi più pesante. Resta praticamente invariato il design che presenta un bordo più sottile lungo tutto il contorno che OnePlus chiama “Horizont Line” e che ci da la sedazione di avere fra le mani uno smartphone molto più sottile di quanto effettivamente lo sia. Anche la costruzione è solida e i materiali sono davvero ottimi.

L’ergonomia, date le dimensioni, non è il massimo. Lo smartphone risulta leggermente scivoloso e difficile da utilizzare con una mano. Fortunatamente in confezione troviamo una cover in silicone che migliora la presa e protegge lo smartphone.

Ancora una volta OnePlus mantiene il Jack da 3.5 mm ma non certifica lo smartphone per la resistenza all’acqua e polvere.

Passa sul retro il sensore biometrico che migliora ulteriormente confermandosi uno dei più veloci, se non il più veloce, in circolazione.

OnePlus 5T è anche dotato di un sistema di riconoscimento del volto e dello sguardo che ci permette di sbloccare il device. Ad occuparsi di questo sistema di sblocco non c’è un sensore dedicato (come accade per iPhone X) ma la fotocamera anteriore ed è per questo che il sistema non è ritenuto sicuro al 100%, come afferma la stessa OnePlus, e quindi non può essere adoperato per i pagamenti.

Il Face Unlock rappresenta una validissima alternativa al sensore biometrico. Lo sblocco avviene dieci volte su dieci in maniera fulminea senza mai perdere un colpo, persino in condizione di scarsa illuminazione. Praticamente durante questa settima di prova ho utilizzato unicamente lo sblocco con il viso. Talvolta potrebbe risultare difficoltoso sbloccare lo smartphone quando è poggiato ma basta porre il viso perpendicolare al device e subito ci riconoscerà.

  • Dimensioni: 156.1x75x7.3mm
  • Peso:162 grammi
  • Display: da 6.01 pollici AMOLED full-HD protetto da vetro Gorilla Glass 5
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 835 Octa-Core 2.45 GHz processo produttivo a 10nm
  • GPU: Adreno 540
  • RAM: 6GB o 8GB LPDDR4X
  • Memoria interna non espandibile: 64GB o 128GB UFS 2.1
  • Fotocamera posteriore: 16 megapixel f/1.7
  • Secondo sensore: 20 megapixel f/1.7
  • Fotocamera anteriore: 16 megapixel con fuoco fisso e f/2.0
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5, NFC, aGPS, GLONASS, Galileo 2G, 3G HSPA, 4G in categoria 12
  • Sensori:Fingerprint, Hall, Accelerometer, G-sensor, Electronic Compass, Gyroscope, Proximity, Ambient Light Sensor, RGB, Sensor Hub
  • Batteria: 3,300 mAh
  • Valori SAR: 1.380W/kg (1g) orecchio e 1.250W/kg (1g) corpo
  • Sistema Operativo: OxygenOS based on Android 7.1.1 (Oreo in arrivo entro l’inizio del 2018)

Come detto in apertura, resta praticamente invariato il comparto Hardware che comprende il potentissimo Snapdragon 835 affiancato dalla GPU Adreno 540, il tutto arricchito da 6 o 8 GB di RAM LPDDR4X e 64 o 128 GB di memoria intera di tipo UFS 2.1.

OnePlus 5T è un vero mostro di potenza ! Lo smartphone gira praticamente sempre fluido in ogni condizione di utilizzo. E’ inutile che mi soffermi più di tanto, basta solo dire che usare uno smartphone del genere è davvero un piacere.

Display:

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Qui risiede la vera novità di questo OnePlus 5T infatti troviamo una unità da 6.01 pollici Optic AMOLED, Full HD (2160×1080) in rapporto 18:9 che occupa quasi interamente la parte frontale (più dell’80%). La qualità del pannello è veramente ottima, i colori sono vividi e non presentano particolari variazioni ad inclinazioni limite. Molto elevata la luminosità che permette una buona leggibilità sotto la luce diretta del sole. Buono anche il trattamento oleofobico. Finalmente è sparito l’effetto gelatina, lamentato da molti utenti e causato da un montaggio sbagliato del display, che si aveva durante lo scrolling sul OnePlus 5.

Dalle impostazioni è possibile cambiare il profilo colore scegliendo fra sRGB, DCI-P3 e una modalità “Adapitve” che regola il bilanciamento dei colori a seconda del contenuto visualizzato.

Software:

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OnePlus 5T non viene rilasciato direttamente con Android 8.0 Oreo ma troviamo Nougat in versione 7.1.1. Oreo arriverà, a detta di OnePlus, per l’inizio del 2018.

Come al solito troviamo la classica interfaccia OxygenOS in versione 7.1.2, che ci offre una esperienza Android quasi Stock con l’aggiunta di qualche funzione molto utile come la possibilità di duplicare alcune app di messaggistica e attivare la modalità lettura che trasforma il display in una sorta di e-book.

Purtroppo manca la riduzione della interfaccia per l’utilizzo con una mano, cosa molto comoda quando si deve gestire un display così ampio. Tuttavia troviamo numerose gesturs per risvegliare e bloccare o smartphone oltre che alla gesturs per abbassare la tendina delle notifiche con il sensore biometrico.

Batteria,Audio e Ricezione:

La batteria non varia e resta da 33o0 mAh e mi ha condotto a sera con 5h e 30 di display attivo con un utilizzo medio/intenso. Un modulo batteria ottimo che si permette in ogni caso di chiudere la giornata, anche con un 10-15% residuo. Rapidissima la ricarica che come sempre avviene tramite tecnologia DASH che ci permette di ottenere il 60% di carica in circa 30 minuti; “A full days power in an half an hour ! “.

Tutti gli screen a seguire.

Molto buona la qualità dello speaker principale che presenta un audio elevato, potente e corposo. L’audio in capsula è privo di distorsioni ma non è molto elevato. OnePlus 5T è Dual SIM Dual Standby. La ricezione è ottima, con una copertura di una/due tacche anche in zone dove solitamente non si ha segnale.

Fotocamere:

Anche qui troviamo alcune novità. Partiamo dal sensore principale che non cambia e resta un Sony IMX 398 da 16 megapixel f/1.7 con la sola stabilizzazione digitale. Cambia il secondo sensore che ora è da 20 megapixel f/1.7, non è più tele, ma viene adoperato per la riduzione del rumore nelle situazioni di illuminazione scarsa. La riduzione del rumore avviene grazie alla tecnologia “Intelligent Pixel, presente anche nella fotocamera anteriore, che combina 4 pixel in uno restituendo uno scatto meno rumoroso. Il secondo sensore interviene anche nelle foto in modalità ritratto per creare il tanto amato effetto bokeh.

Dagli scatti è emerso che il sensore secondario risulta molto utile per ricreare l’effetto Bokeh mentre interviene meno nelle condizioni di scarsa illuminazione, in aiuto al primo. Quello che ho notato invece è che quando ci troviamo a fotografare una scena con pochissima luce, interviene unicamente il sensore da 20 megapixel, cosa che ha poco senso dato che il primo sensore ha pixel più grandi e sarebbe più adatto per questo genere di scatti. Una doppia cam che mi ha lasciato un po’ il dubbio, ma potrà sicuramente migliorare con un aggiornamento software.

In ogni caso le foto di giorno risultano molto buone, con un ottimo livello di dettaglio e una buona resa cromatica. Molto rapida anche la messa a fuoco. Di sera gli scatti sono apprezzabili anche se si nota un po’ di rumore nelle zone meno illuminate dell’immagine.

Molto belli anche i selfie che mantengono buoni colori e un buon bilanciamento del bianco. Di sera è possibile simulare anche un flash con il display.

OnePlus 5T si comporta molto bene anche registrazione video. Posiamo scegliere se registrare in 720p, 1080′, 1080p a 60fps oppure in 4k. Non è presenta la stabilizzazione ottica ma in compenso la stabilizzazione digitale lavora molto bene.

Voto Recensione

Design7.5
Display7.5
Materiali/Ergonomia8
Software8.5
Fotocamere7.5
Autonomia8.5
Qualità/Prezzo9

Conclusioni

8.1OnePlus come sempre ci mette davanti ad uno smartphone concreto, un vero MOSTRO di potenza, come l'ho definito nel titolo. OnePlus 5T svolge in maniera ottima praticamente tutte le operazioni senza mai mostrare incertezze. A mio parere questo smartphone vale ogni singolo euro dei 499 richiesti per questa versione. Difetti veri e propri non ne ho trovati ma ancora una volta posso elencarvi  quelle che sono le mancanze ovvero la certificazione IP68, un audio stereo, la ricarica wireless e la stabilizzazione ottica. Per tutti coloro che posseggono già un OnePlus 5, a mio parere non vale la pena effettuare il passaggio al 5T, dal momento che le novità sono poche e non molto concrete. Come da politica OnePlus, lo smartphone viene commercializzato unicamente online ed è disponibile a partire da 499 euro per la versione 6/64GB mentre 559 per la versione 8/128 GB. Ormai a questi prezzi è possibile reperire anche gli ultimi Galaxy S8 ma a questo punto la decisione è dettata puramente dai gusti personali.